L'abitato di Rassa che occupa meno del 2% dell'estensione comunale è storicamente suddiviso in Cantoni. All'entrata il cantone di Tangin dà il benvenuto al visitatore, più avanti troviamo Spinfoj, da sempre centro della comunità con la parrocchia e la sede municipale, un tempo castello dei Conti di Sorba; proseguendo incontriamo il cantone di Pavarai con il suo bellissimo ponte che attraversa il Sorba e la Segheria Idraulica di Brasei, punto di forza dell'ecomuseo del bosco.

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Si arriva così alla confluenza dei torrenti Gronda e Sorba, dove sono state realizzate stupende testimonianze dell'opera umana alpina: le case in pietra e legno e il ponte in stile romanico sono eredità immensa che la gente di Rassa difende e protegge. Il cantone di San Giuan, sulla sinistra idrografica del Gronda, si dirama in un affascinante intreccio di viuzze, stradine e scorciatoie che offrono numerosi accessi alle Crugge, alle antiche botteghe e alle stalle dove un tempo, durante inverni lunghi e rigidi, si custodivano gli animali in attesa dell'arrivo della primavera. Infine il Cantone di Sant'Antoniu che, oltre a dare il nome al ponte simbolo di Rassa e alla bellissima chiesetta, porge l'arrivederci alle persone che si dirigono su per le valli di Rassa: infatti, situato proprio sulla confluenza delle due lunghe valli Sorba e Gronda è da sempre il punto di partenza per escursioni alle frazioni e agli alpeggi.