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Il Legno e il Bosco della Grande Selva
Rassa Valsesia, con le sue case, le tradizioni e le varie testimonianze di vita quotidiana, rappresenta un naturale ecomuseo dell'arte del legno.

Passeggiando tra i boschi della valle è possibile scoprire testimonianze d'archeologia preindustriale: sono numerose le antiche segherie e le partenze delle teleferiche.
Un tempo, a Rassa, erano in attività circa 10 segherie ad acqua, ovvero segherie che sfruttando la forza delle acque dei torrenti, permettevano di tagliare in tavole e travi i tronchi di abete bianco, rosso e larice. Oggi Rassa è orgogliosa di poter presentare una delle segherie idrauliche più antiche e meglio conservate delle Alpi: infatti la Segheria di Brasei è divenuta dal 2002 fulcro dell'ecomuseo del bosco di Rassa.
Buscarin - Boscaiolo
La vita dei Buscarin era strettamente legata alla terra e alla forza delle proprie braccia; gli alberi abbattuti venivano accatastati nei fondovalle e – nei mesi invernali- trasportati in paese per mezzo di slitte e di un caratteristico ponte che attraversava le acque gelate dei torrenti. Un fitto reticolo di fili e teleferiche permetteva inoltre il trasporto del legame e testimonia l'ingegno dei buscarin per vincere l'ambiente ostile.
Mesdabusc - Falegname
Una diffusa ed affascinante occupazionie del passato era quella del falegname; infatti erano assai rare le case senza un laboratorio attrezzato per la lavorazione del legno per le diverse esigenze di carattere domestico, pastorale e edile. Il lavoro del falegname avveniva in botteghe che oggi giorno, quando visitate parlano da sole: gli attrezzi artigianali disposti con meticoloso ordine ed il velo di segatura che ricopre omogeneamente tutto quanto, fa sembrare questi spazi quasi congelati da un incantesimo.
| La Cà dal Fum, si trova nel cantone di Sant'Antonio. Di antica realizzazione ha numerosi caratteri costruttivi che la distinguono dalle abitazione vicine. | ![]() |
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