You are hereResga dij Brasei- SEDE ECOMUSEO DEL LEGNO E DELLA CALCE

Resga dij Brasei- SEDE ECOMUSEO DEL LEGNO E DELLA CALCE


L'antica Resga dij Brasei- Segheria idraulica di Rassa

Quest'anno in occasione della Festa di San Giuseppe è stata inaugurata l'antica segheria idraulica nel cantone di Brasei che, in questi ultimi anni, è stata oggetto di importanti interventi di risanamento conservativo.

Questi interventi sono stati effettuati dal Comune di Rassa grazie al Contributo della Regione Piemonte e della Comunità Montana ValSesia.

La RESGA DIJ BRASEI, come particolare testimonianza di archeologia preindustriale legata a caratteristiche storiche e archietettoniche è stata individuata, grazie alla fondamentale sensibilizzazione promossa dal Comune di Rassa e dall’Associazione ONLUS Cruggia da Spinfoj, quale sito ecomuseale di interesse regionale.

L'edificio è situato in sponda destra del t.Sorba poco a valle della confluenza con il t.Gronda ed è collegato al paese di Rassa attraverso il ponte di Pavaraj. In attività fino al finire degli anni 80 ha rivestito un ruolo fondamentale nella filiera del legno nei secoli scorsi. Alla segheria decine di boscaioli recapitavano tronchi tagliati in ValSorba e in Val Gronda attraverso il traino di slitte e la posa di fili. In Segheria l’attività richiedeva il lavoro di numerose persone con una produzione annua di circa 300 mc; le tavole lavorate venivano quindi trasportate fuori dalla Valle dei Tremendi arrivando perfino in cima al Monte Rosa: infatti la Capanna Regina Margherita, ampliata negli anni ottanta dai mitici Fratelli Negra di Piode, è realizzata in parte con il legname tagliato e lavorato nella Resga di Brasei.

Era nell’usanza della valle che molti frazionisti della Val Gronda scendessero in inverno per andare nei boschi a tagliare piante. Un lavoro duro, che cominciava di norma a 14 anni con la prima giornata di lavoro.

L’edificio è costituito da ben 5 piani:

Il sottotetto: dove con il finire dell’inverno venivano sistemate le lesé ed altri attrezzi fino al giungere della neve dell’anno successivo.
Il Piano superiore: per la stagionatura delle tavole; vi si trovava ance il ricovero dei segantini.
Il Piano di taglio: dove venivano condotte la maggior parte delle attività; la sgrossatura dei tronchi, il taglio delle tavole e molte attività di falegnameria.
Il Cuore della segheria: l'ingegnoso complesso che permette il funzionamento della segheria. Ruote, cinghie, leve e ingranaggi in legno costituiscono un sistema organizzato come un orologio.

La bocca di uscita della roggia: un piccolo vano dove le acque utilizzate per le lavorazioni venivano ricondotte al Torrente Sorba.

è composta da tre lavorazioni diverse: la sega verticale e la circolare al piano terreno, mentre il tornio al piano inferiore.

La segheria custodisce numerosissimi attrezzi di uso artigianale che, grazie all'interesse dei volontari della Cruggia da Spinfoj, sono in fase di catalogazione e permetteranno la pubblicazione di un volume dedicato alla Segheria di Brasei. 


New dalla Segheria: Settembre 2008 inizio lavori di catalogazione

 


Resga dij Brasei- SEDE ECOMUSEO DEL LEGNO E DELLA CALCE
Resga dij Brasei- SEDE ECOMUSEO DEL LEGNO E DELLA CALCE